Dalla Caimi ai Bagni Misteriosi: un’oasi di bellezza per tutti
La Fondazione Pier Lombardo ha riaperto l’ex Centro Balneare Caimi grazie al fondamentale sostegno del Gruppo Bolton e dei piccoli e grandi donatori uniti dalla voglia di far qualcosa per il bene comune. Quando si entra ai Bagni Misteriosi l’impressione è che veramente un sogno sia diventato un sogno per tutti. Non ci sono pochi privilegiati ma c’è la gente, tanta, eterogenea nella bellezza e nell’armonia fra acqua, natura e musica, teatro, poesia. Prima c’erano l’abbandono e il degrado. Il Comune ha chiuso la Caimi nel 2007 affidandola alla Fondazione che si è impegnata a riqualificarla a costo zero per i cittadini preservandone la bellezza, tutelata dai vincoli della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Architettonici.
La direzione artistica della riqualificazione è di Andrée Shammah che ha curato ogni particolare. I porticati di Michele De Lucchi rendono fruibili gli spazi tutto l’anno. Le cabine, fuori dai mesi estivi, si trasformano per laboratori e mostre. I Bagni Misteriosi hanno vinto il Premio Vivaio Awards migliore novità dell’anno e il Premio Cultura+Impresa.
La riqualificazione ha preservato le piscine intatte in quanto bene monumentale vincolato e ha comportato un intervento importante di consolidamento strutturale, rivestimento e adeguamento alle attuali norme igieniche. Caratteristica negativa di queste vasche era l’acqua gelida che non incoraggiava né il nuoto né la balneazione.
L’acqua è ora cristallina, inodore e insapore grazie all’impiego di raggi UV nel rispetto della pelle, della salute e dell’ambiente. Sotto i carpini una seduta continua in legno permette di riposarsi all’ombra. Il bar ristoro offre cibi e bevande freschi e naturali ed è aperto anche per l’aperitivo.
La Piscina Grande di 50×25 m e profonda da 1,25 m a 1,70 m, ha una pedana mobile in legno di 180 mq utilizzabile di giorno come solarium e di sera come palcoscenico. Le corsie per il nuoto sono lunghe 25 metri, con possibilità di svolgere attività in tutto il resto della piscina.
La Piscina Piccola misura 25×25 m, profonda da 60 cm a 90 cm.
Lo spazio degli spogliatoi, distribuiti a sinistra e a destra dell’ingresso centrale di via Botta, è uno spazio flessibile di 100×3,40 m che, al di fuori del periodo di apertura della balneazione, può trasformarsi, grazie a pareti mobili in tessuto, in spazio per mostre, sfilate, boutique di 4,30×3,40 m e temporary shop.
Lavori terminati per la facciata, mentre riguardo gli interni, i lavori di riqualificazione sono ancora in corso. Materiali ed elementi originali recuperati grazie alla collaborazione scientifica del FAI, lucernari, nuovi collegamenti di luce caratterizzano il susseguirsi di ambienti che si snodano per 1800 mq sui tre piani della Palazzina, caratterizzata dalla ciminiera per il riscaldamento a carbone delle docce.
Il progetto finale comprenderà: al primo piano 600 mq di terrazza panoramica accessibile dal giardino e dalle piscine e 160 mq di foresterie per gli artisti. Al pian terreno, affaccio su giardino e piscine per il Bistrot, luce dall’alto nelle Sale: Mosaico, 160 mq, ideale come spazio espositivo e Sala Testori, 170 mq polifunzionali. Sequenze di luce dalla Zenitale, 90 mq con pavimento in vetro, alla Zenitale Interrata di 100 mq.
Uno spazio in continua trasformazione, composto da quattro sale contigue, adatto a mostre, feste, spettacoli itineranti e performance.
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Camminamenti ombreggiati da fiori e rampicanti vengono creati da due porticati leggeri davanti alle cabine sul lato di via Botta e sul lato opposto attiguo al Teatro.
Una parte del giardino accoglie i tavoli esterni del Bar/Ristorante, è stato inoltre valorizzato il bellissimo olmo esistente, mentre arbusti e piccoli alberi da fiore separano il giardino dal campo da tennis.
La realizzazione di due porticati ognuno lungo 100 m, sorretti da 78 colonne lungo il lato di via Botta davanti alle cabine e lungo il lato attiguo al Teatro, riprende l’originaria scansione delle cabine come era negli anni ’30.
I porticati arricchiscono il verde con fiori e rampicanti, creano camminamenti che offrono ombra e riparo dalla pioggia, utilizzabile da bambini e ragazzi per laboratori e campus, allestimenti, per la ristorazione e manifestazioni all’aperto.